L’ordinanza n. 3778 contiene le procedure e il modulo per richiedere al Comune il contributo fino a 10mila euro previsto per la riparazione dei danni di lieve entità delle abitazione classificate come agibili, di tipo A. Il contributo può essere richiesto dai proprietari delle abitazioni valutate agibili di tipo “A”, che hanno quindi subito danni non strutturali, riparabili in un mese dall’inizio dei lavori.
L’ordinanza n. 3779 contiene le procedure e il modulo per richiedere al Comune il contributo previsto per la riparazione degli edifici inagibili di categoria “B” e “C”. In questo caso occorrono lavori strutturali per rendere di nuovo agibili gli edifici e il contributo copre integralmente le spese per le abitazioni principali. Sono previsti rimborsi anche per gli immobili non adibiti ad abitazione principale o ad uso non abitativo, ma fino all’80 per cento delle spese previste, e comunque non superiori a 80mila euro.
L'ordinanza n. 3780, infine, contiene disposizioni in merito agli adempimenti e alle esenzioni fiscali nella zone colpite dal terremoto.
|
|